Lavori in quota nei cantieri: sicurezza di ascensori e piattaforme auto-sollevanti

Febbraio 16, 2026

Nei cantieri edili i lavori in quota sono tra le attività con più infortuni gravi. Ascensori da cantiere e piattaforme auto-sollevanti servono per trasportare persone e materiali in alto in modo rapido. Se usati male diventano pericolosi. Cadute, ribaltamenti, schiacciamenti e guasti sono i rischi principali.

A cosa servono

Gli ascensori da cantiere permettono lo spostamento verticale lungo la facciata. Possono trasportare operai, attrezzature e materiali pesanti. Le piattaforme auto-sollevanti, dette anche “mast climbing”, sono piani di lavoro che salgono lungo una struttura fissata all’edificio. Si usano per facciate, cappotti termici, intonaci e manutenzioni.

Rischi più frequenti

I pericoli aumentano quando mancano controlli o formazione.
• Caduta degli operatori dall’alto
• Cedimento o montaggio errato della struttura
• Sovraccarico oltre la portata consentita
• Urti con la struttura o con carichi sospesi
• Mancanza di parapetti o sistemi di blocco
• Guasti meccanici o elettrici
• Uso con vento forte o condizioni meteo avverse

Molti incidenti avvengono durante montaggio e smontaggio, fasi spesso sottovalutate.

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro deve valutare i rischi e scegliere attrezzature idonee. Deve anche garantire:
• Formazione specifica agli operatori
• Manuali e istruzioni disponibili in cantiere
• Verifiche periodiche e manutenzione
• Controllo prima di ogni utilizzo
• Dispositivi di protezione individuale adeguati
• Piano di emergenza per recupero in quota

Le attrezzature devono essere conformi alle norme tecniche e al D.Lgs. 81/08.

Montaggio e ancoraggio

Il montaggio deve essere eseguito da personale qualificato seguendo il progetto del costruttore. Gli ancoraggi all’edificio sono decisivi per la stabilità. Errori in questa fase possono causare crolli o ribaltamenti.

Serve verificare:
• Verticalità della colonna o del traliccio
• Serraggio dei bulloni
• Integrità delle guide
• Corretto fissaggio degli ancoraggi
• Presenza dei sistemi anticaduta

Ogni modifica non prevista dal costruttore è vietata.

Uso in sicurezza

Durante il lavoro gli operatori devono rispettare regole semplici ma decisive.
• Non superare la portata massima indicata
• Non salire sui parapetti o sulle protezioni
• Mantenere il piano di lavoro ordinato
• Non usare l’attrezzatura con vento forte
• Non disattivare i dispositivi di sicurezza
• Segnalare subito anomalie o rumori insoliti

Se la piattaforma è destinata al trasporto persone, deve essere certificata per questo uso.

Controlli e manutenzione

Prima di ogni turno va effettuato un controllo visivo. Periodicamente servono verifiche tecniche più approfondite. Cavi, freni, sistemi di arresto e componenti elettrici devono funzionare in modo perfetto.

Un’attrezzatura non mantenuta è una delle principali cause di incidente.

Formazione degli operatori

Chi utilizza queste macchine deve conoscere procedure, limiti e comportamenti corretti. Non basta l’esperienza generica di cantiere. Serve addestramento pratico sul modello specifico.

La formazione riduce errori, improvvisazioni e manovre pericolose.

Conclusione operativa

Ascensori da cantiere e piattaforme auto-sollevanti migliorano produttività e sicurezza se usati nel modo giusto. Senza controlli e competenze diventano strumenti ad alto rischio. La prevenzione passa da tre elementi: attrezzature idonee, montaggio corretto e personale formato.

Raffaele Tovino

Scritto da Raffaele Tovino

Esperto nella legislazione e negli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e relazioni sindacali. Scrive e interviene sul tema su media come Il Sud Online, Il Sussidiario, Il Riformista, L'Edicola, Il Mondo del Lavoro.