Appalti: cosa deve fare il datore di lavoro

Ottobre 27, 2025

Sempre più aziende affidano lavori esterni senza conoscere a fondo gli obblighi che la legge impone al committente. In molti casi, incidenti e sanzioni nascono proprio da una mancanza di controllo su chi entra in azienda per lavorare.
Il datore di lavoro che appalta opere o servizi resta comunque responsabile della sicurezza, anche se i lavoratori non sono suoi dipendenti diretti.

Verifica prima di iniziare

Prima di firmare un contratto, serve una verifica accurata dell’impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo.
Il datore di lavoro deve accertare che siano in regola e qualificati per l’attività affidata.
Richiedi sempre:
• visura camerale aggiornata;
• DURC valido;
• attestazioni di formazione e idoneità sanitaria dei lavoratori.

Tutti i documenti vanno conservati. Dimostrano che hai controllato e rispettato la legge.

Cooperazione e coordinamento

Durante i lavori, la sicurezza si garantisce con la collaborazione.
Il committente deve:
• informare l’appaltatore sui rischi presenti nei propri locali;
• coordinare le misure di prevenzione e protezione;
• redigere il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) quando operano più imprese nello stesso ambiente.

Il DUVRI non è un adempimento formale, ma uno strumento per evitare sovrapposizioni e incidenti. Serve a definire ruoli, procedure e responsabilità.

Responsabilità e sanzioni

Se un lavoratore si infortuna per carenze organizzative o mancanza di vigilanza, anche il committente può essere ritenuto responsabile.
La legge prevede responsabilità solidale con l’appaltatore per retribuzioni, contributi e TFR in caso di irregolarità.
Ignorare chi lavora per conto tuo non è una scusa, è una violazione.

Subappalti

Ogni subappalto deve essere autorizzato e sottoposto alle stesse verifiche.
La catena degli appalti non cancella le responsabilità: il controllo resta in capo al committente principale.

In pratica

Un appalto sicuro nasce da controlli reali, non da carte firmate.
Il datore di lavoro deve conoscere chi entra nei propri ambienti e come opera.
La sicurezza non si affida, si gestisce giorno per giorno.

Cosa controllare prima di firmare un appalto
• Iscrizione alla Camera di Commercio e oggetto sociale coerente
• DURC aggiornato e regolare
• Formazione e idoneità sanitaria dei lavoratori
• Copia del DVR e delle procedure di sicurezza
• DUVRI per lavori in ambienti condivisi
• Clausole chiare su sicurezza e subappalti nel contratto
• Referente aziendale che segua i lavori

Raffaele Tovino

Scritto da Raffaele Tovino

Esperto nella legislazione e negli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e relazioni sindacali. Scrive e interviene sul tema su media come Il Sud Online, Il Sussidiario, Il Riformista, L'Edicola, Il Mondo del Lavoro.